Formazione, tecnologia, deduzioni fiscali: le nuove opportunità per la crescita delle PMI campane

La trasformazione digitale sta ridisegnando in profondità il tessuto produttivo italiano, coinvolgendo in modo diretto anche le piccole e medie imprese della Campania. In un contesto in cui l’innovazione tecnologica accelera e il fabbisogno di competenze evolve rapidamente, la formazione si conferma una leva strategica per garantire competitività e sviluppo. 

Le analisi più recenti sul futuro della manifattura evidenziano un divario crescente tra le competenze richieste dalle imprese e quelle effettivamente disponibili sul mercato del lavoro. Figure altamente specializzate, in ambito ingegneristico, meccanico e ICT, diventano quindi fondamentali per integrare soluzioni digitali nei processi produttivi, ottimizzare le performance aziendali e rispondere alle nuove esigenze del mercato. 

Secondo un’elaborazione di InfoCamere per Il Sole 24 Ore su 107mila società, il costo degli impianti delle aziende manifatturiere equivale all’80% dei 259,8 miliardi dichiarati dalle imprese, per l’acquisto dei macchinari. Tale dato riguarda la capacità di assorbire le deduzioni nei settori con più beni strumentali. 

L’analisi per classe dimensionale evidenzia che i soggetti più piccoli – fino a 5 milioni di euro di valore della produzione – tendono ad avere impianti più “giovani” e meno ammortizzati nella manifattura, mentre l’incidenza degli ammortamenti è di una decina di punti più alta, fino al 66%, nelle realtà con un valore della produzione fino a 50 milioni di euro, come dichiarato sulle pagine de Il Sole 24 Ore. 

Per le PMI e i lavoratori autonomi, questa rappresenta un’opportunità concreta per investire nelle competenze, integrare strumenti digitali avanzati e rafforzare la propria posizione competitiva in un mercato in continua trasformazione. 

In questa direzione si inserisce Manifattura 4.0, il programma dedicato alle PMI campane che punta a supportarne la crescita attraverso l’adozione di tecnologie avanzate e l’accesso a competenze tecniche qualificate. L’iniziativa offre strumenti, risorse e percorsi di accompagnamento utili a ripensare i modelli produttivi e a stimolare un approccio innovativo all’organizzazione d’impresa. 

Un ruolo centrale è svolto dal nuovo Hub Museale di Città della Scienza, ora ufficialmente aperto alle aziende. Al suo interno, le imprese possono accedere a spazi di sperimentazione e soluzioni 4.0 pensate per testare nuove idee, sviluppare prototipi e accelerare i propri percorsi di innovazione. L’obiettivo è contribuire alla crescita di un ecosistema regionale capace di sostenere l’evoluzione tecnologica e industriale del territorio. 

Link della fonte di riferimento: https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/economia/dettaglio/il-sole-24-ore-domani-sul-giornale-macchinari-ammortizzati-al-62-spazio-a-bonus-2026-nRC_18012026_1242_233654205.html#:~:text=Macchinari%20e%20software%20sono%20mediamente,intensita’%20di%20impianti%20(manifattura%2C