ZES UNICA decreto-legge n. 124/2023

Presidenza del Consiglio dei Ministri

ZES UNICA decreto-legge n. 124/2023

Investimenti in beni materiali e immateriali effettuati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024, per la creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione per ottenere nuovi prodotti mai fabbricati prima, o una trasformazione fondamentale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.

Tutte le imprese che operano o si insediano in:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;

Sicilia.

Le imprese beneficiarie devono mantenere la loro attività nelle aree in cui è stato realizzato l’investimento agevolato per almeno cinque anni dopo il completamento. Inoltre, devono soddisfare le seguenti condizioni:

 

  • Le strutture produttive destinate ai beni strumentali acquisiti devono essere situate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
  • Non operare nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della lignite, dei trasporti e infrastrutture, energetico, creditizio, finanziario e assicurativo.
  • I progetti d’investimento devono mirare a conseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
  • Realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • Ampliamento di uno stabilimento esistente o della sua capacità produttiva;
  • Riconversione o diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente.

Investimenti in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0» e che siano:

  • Nuovi di fabbrica;
  • Strumentali all’esercizio d’impresa;
  • Interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

A condizione che, tramite gli stessi, si consegua una riduzione dei consumi energetici.

1.800 milioni di euro per l’anno 2024.

  • Credito d’imposta fruibile esclusivamente in compensazione, equivalente

    dell’agevolazione alla seguente percentuale di investimento:

     

    Regione                                                     GI    MI    PI

    Abruzzo                                                       15% 25% 35%

     

    Basilicata, Molise, Sardegna                   30% 40% 50%

     

    Calabria, Campania, Puglia, Sicilia        40% 50% 60%

Acquisto di:

  • nuovi macchinari, impianti e attrezzature;
  • terreni;
  • acquisizione, realizzazione o   ampliamento   di   immobili strumentali agli investimenti.

 

  • Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.

L’importo dell’investimento deve essere compreso tra 200.000 € e 100milioni di €.

Le domande devono essere presentate all’interno dello sportello unico

digitale S.U.D. ZES.

 

Documenti necessari alla verifica della partecipazione dell’azienda:

  • Ultimi 2 bilanci approvati
  • L.A. relative all’ultimo bilancio approvato
  • Visura storica aggiornata
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