L’evoluzione della manifattura additiva ha progressivamente superato la fase iniziale di sperimentazione formale per concentrarsi sullo sviluppo e sull’ottimizzazione dei materiali. Le tecnologie di Additive Manufacturing stanno ampliando in modo strutturale i propri ambiti di applicazione grazie all’introduzione di soluzioni materiche avanzate, in grado di soddisfare requisiti industriali sempre più elevati in termini di prestazioni, affidabilità e sostenibilità.
Le leghe metalliche costituiscono uno dei comparti più rilevanti e in più rapida crescita della manifattura additiva, grazie alle loro caratteristiche di elevata resistenza meccanica, flessibilità progettuale e affidabilità strutturale.
Parallelamente, i materiali ceramici stanno conoscendo una diffusione crescente nei settori industriali che richiedono resistenza a temperature elevate, stabilità chimica e durabilità in condizioni operative gravose.
Un ulteriore ambito di sviluppo strategico è rappresentato dai materiali compositi a fibra lunga, che consentono di coniugare riduzione del peso e prestazioni meccaniche avanzate. Tali soluzioni trovano applicazione in settori ad alta intensità tecnologica, nei quali la manifattura additiva permette di integrare libertà progettuale, rapidità di realizzazione e ottimizzazione strutturale, rispondendo a requisiti stringenti in termini di qualità e affidabilità.
Tra le traiettorie di maggiore innovazione si colloca la biostampa tridimensionale, che estende il paradigma della manifattura additiva oltre l’impiego di materiali tradizionali. Attraverso processi di deposizione controllata di cellule e biomateriali, questa tecnologia consente la realizzazione di tessuti e strutture biologiche funzionali, aprendo prospettive di rilievo nei settori della medicina rigenerativa, dell’ingegneria tissutale e della ricerca farmacologica.
La progressiva convergenza tra scienza dei materiali, ingegneria dei processi e biotecnologie sta contribuendo a ridefinire i modelli produttivi industriali, configurando la manifattura additiva come tecnologia abilitante trasversale a numerosi comparti strategici.
Nel settore aerospaziale e della difesa, la stampa 3D metallica è impiegata per la produzione di componenti critici destinati a velivoli, sistemi a pilotaggio remoto e piattaforme complesse, grazie alla capacità di realizzare geometrie avanzate con elevata precisione e riduzione dei tempi di produzione. In tale contesto, importanti operatori industriali hanno dimostrato come l’adozione dell’Additive Manufacturing consenta significative riduzioni di peso e miglioramenti in termini di efficienza produttiva.
Per quanto riguarda i materiali polimerici e compositi, la manifattura additiva permette la realizzazione di componenti leggeri ad alte prestazioni meccaniche, particolarmente indicati per applicazioni aeronautiche e sistemi complessi.
In ambito nazionale, l’integrazione dell’Additive Manufacturing in programmi industriali avanzati ha consentito lo sviluppo di componenti personalizzati, contribuendo all’ottimizzazione dei costi operativi e al miglioramento dell’efficienza lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
In prospettiva strategica, l’Additive Manufacturing è destinato a svolgere un ruolo centrale nel rafforzamento dell’autonomia tecnologica e industriale europea. Attraverso iniziative di medio e lungo periodo, l’Unione Europea mira a promuovere una diffusione più ampia della stampa 3D quale leva per affrontare le sfide geopolitiche e consolidare la competitività del sistema produttivo.
La manifattura additiva si configura pertanto come una tecnologia abilitante di interesse strategico, in grado di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e resilienza delle filiere produttive. Si tratta di un ambito in continua evoluzione che richiede una visione sistemica, capace di valorizzare le competenze, integrare gli attori della filiera e promuovere investimenti mirati all’incremento della produttività e della qualità dei processi industriali.
In tale contesto, l’investimento nella manifattura additiva rappresenta un’opportunità concreta per sostenere la crescita e la competitività delle imprese, in particolare delle piccole e medie realtà manifatturiere, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici avanzati e il rafforzamento del tessuto produttivo territoriale.
In questa prospettiva opera Manifattura 4.0, programma strategico della Regione Campania, che supporta le imprese campane nei percorsi di digitalizzazione attraverso servizi di consulenza, formazione tecnica e accompagnamento all’adozione di tecnologie avanzate.
L’iniziativa facilita l’introduzione di soluzioni 4.0 e la definizione di modelli produttivi più efficienti e sostenibili per sostenere le imprese del settore per la transizione digitale.
Il nuovo Hub Museale di Città della Scienza, oggi operativo e aperto alle aziende. L’Hub mette a disposizione spazi di sperimentazione, laboratori tecnologici e attrezzature per la prototipazione e il test di nuove soluzioni, favorendo collaborazioni e accelerando i processi di innovazione.
L’obiettivo è contribuire alla crescita di un ecosistema regionale capace di sostenere l’innovazione tecnologica e industriale della Campania, fornendo soluzioni di qualità efficaci ed efficienti per le imprese.
Fonte di riferimento: https://www.industriaitaliana.it/dalla-luna-al-cloud-la-stampa-3d-entra-nel-cuore-dellindustria-manifatturiera-parla-bianca-maria-colosimo-del-mics/