La manifattura è una leva strategica per incrementare l’innovazione dei processi produttivi

La trasformazione digitale sta ridefinendo il sistema produttivo italiano e coinvolge direttamente le PMI campane, chiamate a integrare tecnologie avanzate e a sviluppare nuove competenze. L’adozione di soluzioni come automazione, intelligenza artificiale, sensoristica e piattaforme di gestione dei dati rende imprescindibile un aggiornamento continuo delle capacità tecniche e organizzative. 

Secondo quanto dichiarato sulle pagine della sezione Reconomia di Repubblicale aziende più vulnerabili, come quelle manifatturiere ed esportatrici, «segnalano una più forte incertezza sulle proprie condizioni operative nel medio termine e una maggiore cautela nei piani di investimento». 

Per tali ragioni, la manifattura additiva rappresenta oggi uno strumento strategico in settori industriali quali il biomedicale, l’automotive ad alte prestazioni e l’aerospazio, dove l’ottimizzazione funzionale e la riduzione del time-to-market risultano prioritarie rispetto ai volumi produttivi, come indicato dalla testata Industria italiana https://www.industriaitaliana.it/mics-manifattura-additiva-leonardo-brembo-sacmi-thales-alenia-space-altform/ 

La manifattura additiva non si configura come una soluzione sostitutiva dei processi produttivi tradizionali per la produzione su larga scala, ambito in cui le tecnologie sottrattive e formative mantengono un vantaggio competitivo in termini di produttività, affidabilità e costo per pezzo. Il suo impiego risulta invece particolarmente efficace come tecnologia complementare all’interno dei processi industriali, soprattutto per applicazioni a elevato valore aggiunto. In questi casi, la capacità di realizzare componenti con geometrie complesse, elevata integrazione funzionale e livelli di personalizzazione, consente di rispondere a requisiti prestazionali difficilmente ottenibili con i metodi convenzionali.  

La manifattura ha un futuro incerto, ciò nonostante, nel quarto trimestre l’economia italiana ha continuato ad espandersi con moderazione. In questa prospettiva opera Manifattura 4.0, programma strategico della Regione Campania, che supporta le imprese campane nei percorsi di digitalizzazione attraverso servizi di consulenza, formazione tecnica e accompagnamento all’adozione di tecnologie avanzate. L’iniziativa facilita l’introduzione di soluzioni 4.0 e la definizione di modelli produttivi più efficienti e sostenibili per sostenere le imprese del settore per la transizione digitale. 

Elemento centrale del programma è il nuovo Hub Museale di Città della Scienza, oggi operativo e aperto alle aziende. L’Hub mette a disposizione spazi di sperimentazione, laboratori tecnologici e attrezzature per la prototipazione e il test di nuove soluzioni, favorendo collaborazioni e accelerando i processi di innovazione. L’obiettivo è contribuire alla crescita di un ecosistema regionale capace di sostenere l’evoluzione tecnologica e industriale della Campania, fornendo soluzioni di qualità efficaci ed efficienti per le imprese.